Questo raro agrume, coltivato principalmente sulla Riviera ligure, è apprezzato per il suo profumo amarognolo e le sue virtù rinfrescanti.
La scorza, ricca di oli essenziali, regala al gin un tocco agrumato e amaricante, elegante e persistente, dal fascino mediterraneo.
È un agrumo di origine cinese: il frutto (chinotto) arrivò probabilmente via mare nel XVI secolo, attraverso rotte commerciali tra Oriente e Mediterraneo.
